Il nostro sito usa i cookie per una migliore fruibilità di navigazione ed effettuare statistiche sul suo utilizzo. Se vuoi saperne di più, o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Se prosegui nella navigazione sul sito acconsenti all'uso dei cookie.
Dettagli evento:

Patologia ostruttiva delle vie aeree: dalla genetica alle prospettive nel trattamento

Data :
10/06/2005 - 11/06/2005
Luogo :
Napoli (Italia)
La patologia ostruttiva delle vie aeree, comprendente l'asma bronchiale e la BPCO Patologia ostruttiva delle vie aeree (broncopneumopatia cronica ostruttiva), rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, con importanti implicazioni socio-economiche. I dati globali relativi a tutti i continenti, elaborati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, indicano che attualmente i soggetti asmatici ammontano a circa 150 milioni, mentre la prevalenza della BPCO relativa ad entrambi i sessi ed a tutte le fasce d'età, riportata dalle linee guida GOLD, si attesterebbe fra 7.33 e 9.34 casi per 1000 abitanti. Queste stime, tuttavia, secondo molti autorevoli studiosi potrebbero non riflettere la reale dimensione epidemiologica del problema. La spesa sanitaria complessiva per asma e BPCO risulta essere nettamente superiore alla somma delle risorse economiche impiegate per l'insieme dei pazienti affetti da due malattie infettive ad ampia diffusione mondiale, come AIDS e tubercolosi. Per le prossime decadi, le proiezioni epidemiologiche prevedono un ulteriore incremento dell'incidenza e della prevalenza dell'asma e della BPCO. L'asma e la BPCO condividono un substrato patogenetico infiammatorio, derivante da complesse interazioni tra fattori genetici predisponenti e fattori ambientali. A tal riguardo, l'utilizzazione di moderne metodologie di ricerca come la genetica molecolare, la tecnologia del "cDNA microarray" e la proteomica sta consentendo di individuare l'identità, la struttura ed il profilo di espressione dei geni responsabili della suscettibilità individuale all'asma ed alla BPCO. Nell'asma, in particolare, i numerosi studi genetici condotti negli ultimi anni hanno consentito di individuare un elevato numero di geni candidati, verosimilmente coinvolti nei molteplici aspetti patogenetici della malattia. Per quanto riguarda la BPCO, invece, le conoscenze relative ai fattori predisponenti di natura genetica risultano, ad eccezione del deficit di alfa-1 antitripsina, meno approfondite. Le acquisizioni nell'ambito della genetica sono essenziali per la comprensione dei rapporti tra ospite ed ambiente, determinanti per l'affermazione del fenotipo patologico. Gli studi di biologia cellulare e molecolare, unitamente ai rilievi cito- ed isto-patologici eseguibili sul liquido di lavaggio bronco-alveolare, sull'espettorato indotto e sulle biopsie bronchiali, stanno contribuendo in maniera sostanziale a caratterizzare la risposta infiammatoria ed a precisarne i meccanismi specificamente coinvolti nell'asma e nella BPCO. Infine, rilevanti progressi sono stati realizzati nella precisazione dei fenomeni di rimodellamento strutturale delle pareti delle vie aeree, che si affermano in queste due malattie. La comprensione delle distinte caratteristiche genetiche, cellulari e molecolari, è anche indispensabile per spiegare le diversità fenotipiche, riguardanti l'espressione clinica, la storia naturale e la risposta alla terapia, che si riscontrano nei pazienti affetti da asma o BPCO. Infine, l'approfondita conoscenza delle basi molecolari di queste patologie ha importanti riflessi in campo terapeutico. Innanzitutto, attraverso lo sviluppo di nuove linee di ricerca relative agli interventi farmacologici ed immuno-terapeutici, nell'ambito dei quali una concreta realtà è già costituita dagli anticorpi monoclonali anti-IgE e da specifici antagonisti dei recettori delle chemochine. Inoltre, attraverso le potenzialità della farmacogenetica, che consente la personalizzazione della terapia in base alle caratteristiche individuali dei singoli pazienti. 

Serafino A. Marsico e Gennaro D'Amato Co-Presidenti del Convegno

Area riservata

Comunicato Stampa:
Il premio Nobel Louis Ignarro



Minuti Menarini Online

Oltre all’Edizione Scientifica, la Fondazione cura la pubblicazione dell’edizione artistica di “Minuti Menarini” rivolta a tutti i medici e farmacisti italiani che amano l’arte.



Fondazione Internazionale Menarini

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi ogni mese le informazioni sulle attività della Fondazione Internazionale Menarini.

Iscriviti

Fondazione Internazionale Menarini
Fondazione Menarini, Centro Direzionale Milanofiori 20089 Rozzano (MI) - Edificio L - Strada 6
Tel. +39 02 55308110 Fax +39 02 55305739 C.F. 94265730484