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Dettagli evento:

Congresso internazionale su: BPCO e cancro del polmone: entità distinte o correlate?

Data :
28/06/2002 - 29/06/2002
Luogo :
Palermo (Italia)
In questi ultimi anni, indirizzi di studio di crescente interesse sono stati rivolti alla interpretazione del ruolo svolto dai processi infiltrativi di tipo flogistico che si sviluppano nel contesto di un processo neoplastico, sotto gli aspetti sia dell'insorgenza di quest'ultimo, sia della sua evoluzione. Per quanto concerne il problema dell'insorgenza di un processo neoplastico, è da qualche tempo oggetto di attenzione l'evenienza che un processo infiammatorio, specialmente se a decorso cronico, possa ad un certo momento stimolare una moltiplicazione cellulare che presenta caratteristiche di malignità: questa osservazione è risultata valida in casi di bronchite cronica, di gastrite da Helicobacter pylori, di coliti ulcerative, di pancreatiti croniche, etc. Per quanto riguarda la possibilità che la neoplasia acquisti una maggiore invasività quando nel suo contesto si associ una infiltrazione di tipo flogistico, molteplici osservazioni hanno evidenziato che il tessuto neoplastico "produce" citochine infiammatorie e chemochine, divenendo pertanto luogo di richiamo e di infiltrazione di cellule che caratterizzano l'infiammazione; di queste ultime, i leucociti polimorfonucleati, i macrofagi che si associano al tumore invadendone la struttura per effetto delle chemochine, esprimono fattori di crescita che determinano a loro volta uno stimolo per la proliferazione delle cellule neoplastiche; i T-linfociti (TIL: tumor infiltrating lymphocytes) producono IL 4 ed IL 5 associate con cellule Th2; le piastrine rappresentano una sorgente di alcune citochine, TGFb e VEGF che possono rappresentare promotori importanti dell'angiogenesi; le citochine e le chemochine stimolano, inoltre, la produzione di proteasi che degradano la matrice extracellulare; infine, nel gruppo dei "mediatori", il TNFa interviene quale promotore endogeno della neoplasia, contribuendo al rimodellamento tissutale e, soprattutto, allo sviluppo dello stroma necessario per la crescita e la diffusione del tumore. Al di là di questi accenni molto sommari che hanno l'obiettivo di segnalare e promuovere l'interesse scientifico per l'argomento, sembra utile accennare che nel complesso meccanismo patogenetico che intercorre tra infiammazione e neoplasia, intervengono alcuni fattori biologici che legano le citochine e l'ipossia tissutale alla regolazione della "NO sintasi inducibile" che determina l'espressione di NO; quest'ultimo interagisce con il gene del p53 (tumor suppressor), risultandone una progressiva crescita della neoplasia che viene sostenuta dalla mutagenesi dei geni promotori del tumore, dalla espressione di VEGF che promuove l'angiogenesi e di altri fattori di crescita del tumore, dell'intervento dell'apoptosi e di fattori che alterano la progressione del ciclo cellulare. In questo contesto, desta interesse il ruolo dell'NO che espone i tessuti nei quali si è sviluppata una infiammazione cronica e BPCO e cancro del polmone: entità distinte o correlate? che subiscono il sovraccarico di radicali dell'NO ad elevati rischi di trasformazione dell'infiltrazione infiammatoria in infiltrazione neoplastica; in questo ruolo, l'NO interviene quale fattore angiogenetico in grado di favorire la crescita incontrollata delle cellule neoplastiche. Questi fenomeni sollecitano la considerazione che le variazioni del micro-ambiente nel contesto del tessuto infiammatorio determinate da una elevata produzione di NO, possono condizionare la selezione clonale di cellule suscettibili di trasformazione neoplastica e quindi la crescita progressiva della neoplasia. L'interesse che il mondo medico rivolge alla broncopneumopatia cronica ostruttiva ed alle neoplasie polmonari sotto gli aspetti sociali, scientifici e pratici, rappresenta un ottimo stimolo per l'organizzazione di questo seminario che, nel rispetto della tradizione scientifica che caratterizza le iniziative della Fondazione Menarini avrà meritato successo determinato dalla elevata competenza dei Relatori. 

Prof. Giovanni Bonsignore Presidente del Convegno

Area riservata

Comunicato Stampa:
Il premio Nobel Louis Ignarro



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